5 modi in cui il nostro lavoro contro la polio funziona anche per altre malattie

La polio, e la paralisi permanente che può causare sopratutto ai bambini, è diventata prevenibile quando il dott. Jonas Salk ha introdotto il vaccino contro la polio nel 1955. Da quando il Rotary e i suoi partner della Global Polio Eradication Initiative hanno intrapreso la lotta alla polio, hanno sviluppato insieme dei sistemi per facilitare l'immunizzazione e l'eradicazione.

Questa infrastruttura per combattere la polio aiuta ad avvicinarci sempre più a un mondo libero dalla polio. Ma sepevi che l'infrastruttura viene anche usata per la lotta e la protezione contro altre malattie? Seguono cinque esempi di come funziona l'infrastruttura per l'eradicazione della polio: 

La catena del freddo

Il vaccino antipolio deve essere mantenuto al freddo, per non rischiare di perderne l'efficacia. Il sistema della catena del freddo — composta da congelatori, frigoriferi e scatole frigo — è stata sviluppata per consentire agli operatori della polio di immagazzinare il vaccino e trasportarlo su lunghe distanze in temperature molto elevate. In Pakistan, oggi un programma per le immunizzazioni contro il morbillo può contare sullo stesso sistema. Grazie all'aiuto della catena del freddo, la provincia di Sindh recentemente ha raggiunto l'obiettivo di immunizzare oltre 7,3 milioni di bambini contro il morbillo. 

Micro-pianificazione

Una componente chiave per le immunizzazioni di più bambini contro la polio, in particolare in regioni remote, è la micro-pianificazione. Un micro-piano consente agli operatori sanitari di identificare le comunità da priorizzare, affrontare potenziali barriere e sviluppare un piano per una campagna di immunizzazioni di successo. Gli operatori raccolgono il più grande numero di dettagli sulle comunità per aiutarli a raggiungere e vaccinare tutti i bambini, e questa strategia ha aiutato a mantenere libera dalla polio l'India per cinque anni. Adesso il distretto di Mewat (India) sta usando la micro-pianificazione per aumentare i tassi di vaccinazione contro il morbillo e la rosolia.

Sorveglianza

Il sistema di sorveglianza della polio aiuta a rilevare nuovi casi di polio e determina dove e come i casi hanno avuto origine. La sorveglianza ambientale, che include esami svolti sulle acque reflue o su altri campioni ambientali per rilevare la presenza del poliovirus, aiuta gli operatori a confermare casi di polio in assenza di sintomi, come la paralisi flaccida acuta (AFP). Nello stato di Borno (Nigeria), il sistema di sorveglianza AFP adesso viene usato per trovare persone con i sintomi di febbre gialla ed è stata una delle tante tattiche usate durante l'epidemia di febbre gialla del 2018, che ha portato alla vaccinazione di 8 milioni di persone. 

Contact Tracing (Tener traccia dei contatti)

Siccome la polio è una malattia trasmissibile, gli operatori sanitari usano il Contact Tracing per scoprire chi è entrato in contatto con persone che possono essere infette. Il Contact tracing è anche stato essenziale per contenere l'epidemia di ebola in Nigeria nel 2014. Quando un viaggiatore dalla Liberia è stato diagnosticato con l'ebola, gli ufficiali medici della Nigeria sono stati in grado di rintracciare velocemente, ed isolare, tutti i contatti del viaggiatore, aiutando a prevenire la diffusione ulteriore della malattia.

Centri per le operazioni di emergenza

Una parte importante dell'infrastruttura per l'eradicazione della polio creata dal Rotary e dai suoi partner è la rete dei Centri per le operazioni di emergenza. Questi centri forniscono una località cenrtalizzata dove gli operatori sanitari e gli ufficiali di governo possono lavorare in collaborazione, e generare riposte più veloci ed efficaci alle emergenze. Il Centro per le operazioni di emergenza a Lagos (Nigeria), originalmente creato per la polio, è stato adattato per gestire l'ebola, ed è stato in grado di aiutare il Paese a rispondere velocemente a un'epidemia di ebola. Sono stati riportati solo 19 casi di ebola, e il Paese è stato dichiarato libero dall'ebola entro tre mesi.
 

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Polioeradication.org | Set. 11, 2019